La messa in atto di questi rimedi, nel corso degli anni, ha compromesso in maniera grave la qualità della vita di Sandra che ha dovuto rinunciare a qualsiasi svago e persino al fidanzato, d'altronde visto che ritiene di essersi salvata grazie alle soluzioni che ha adottato non è disposta a rinunciarvi o correre qualsiasi rischio rispetto al pericolo di farsela addosso. La sofferenza di Sandra è acuita dal fatto che ella ha rinunciato a vivere non per un motivo valido qual è può essere una malattia grave o una disabilità ma per un motivo considerato stupido, questa valutazione alimenta vissuti di fallimento, inadeguatezza e auto-critica che possono innescare sentimenti di demoralizzazione o veri e propri quadri depressivi.
Come curare la paura di farsela addosso?
La Psicoterapia Cognitivo Comportamentale rappresenta il rimedio più efficace per la cura della paura di farsela addosso (pipì o cacca) o l'ansia di andare in bagno quando si è fuori di casa; per un trattamento efficace bisogna, innanzitutto, conoscere e demolire tutte le "soluzioni" che l'individuo ha messo in atto nel tentativo di prevenire uno scenario ritenuto invivibile e vergognoso, l'identificazione di questi rimedi disfunzionali deve essere accurata considerando che alcuni di questi rimedi sono talmente automatici che possono sfuggire anche alla consapevolezza dell'individuo. Considerando che la paura di andare in bagno quando si è fuori casa è, fondamentalmente, un disturbo legato all'ansia appare saggio in riferimento alla cura da scegliere per questo disturbo affidarsi alla Psicoterapia Cognitivo Comportamenale considerata, dalle agenzie scientifiche internazionali, la terapia più efficace per la cura di molti disturbi d'ansia.
La paura di farsela addosso quando si è fuori casa è sostenuta da credenze disfunzionali che sovrastimano sia il rischio che l'evento si verifichi che la gravita dello stesso (l'individuo si immagina che verrà ricordata per sempre come quello che si è cagato addosso e condannato dunque alla vergogna eterna) ed è dunque indispensabile sostituirle con credenze più funzionali; la Psicoterapia Cognitivo Comportamentale, cura breve ed
efficace, lavora appunto sulle credenze che guidano l'individuo, ovvero le "regole" con cui costruisce il significato che dà agli eventi.
La Psicoterapia Cognitiva Comportamentale tra i suoi obiettivi ha quello di ricostruire i motivi per cui "lo scopo della buona immagine" (Castelfranchi) è stato iperinvestito, appare evidente come nella paura di potersi fare la pipì o la cacca addosso la minaccia ultima sia rappresentata dall'essere svelati in una condizione terribilmente umiliante e vergognosa, condizione completamente opposta all'immagine che l'individuo vuol dare di sé (accettato e stimato da tutti, dotato di qualità ammirevoli estetici, intellettuali o etico morali) il che potrebbe suggerire la presenza di tratti narcisistici di compenso che, se confermati, saranno oggetto della cura cognitivo comportamentale.
Generalmente, durante l'infanzia, l'individuo che manifesta l'ansia di farsela addosso ha vissuto esperienze, sistematiche e continuate, di umiliazione, vergogna e inadeguatezza che lo hanno "segnato; queste esperienze possono anche non esserci state ma l'individuo, per qualche ragione, per esempio perche vergognava del proprio status sociale, si è sentito inferiore rispetto ai coetanei. La eventuale presenza di credenze assolutistiche e disfunzionali ("Devo piacere a tutti! Non devo deludere nessuno! Non devo mai essere criticato!"), spesso presenti nei soggetti che manifestano la paura di farsi la pipì o la cacca addosso, saranno identificate e sostituite con credenze più "realistiche" che, con il progredire della cura, ridurranno la drammaticità di un eventuale critica o esperienza di vergogna.
Quando il paziente sarà pronto lo Psicoterapeuta proporrà un piano espositivo, graduale e sistematico, che gli consentiranno di fare quelle "Esperienze Emozionali Correttive" in grado di demolire le credenze che alimentano la paura di farsela addosso; affinché la cura abbia successo occorre che le esposizioni siano fatte in pieno accordo con il paziente il quale deve esporsi rinunciando a tutti i rimedi utilizzati in passato, le esposizioni possono essere faticose ma di solito garantiscono un ottimo successo e, spesso, la risoluzione definitiva del problema.
La Riproduzione è Riservata- Dr Gaspare Costa
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